Ostrovets, è in corso la costruzione di un nuovo reattore. -Space.


Nell’aprile del 1986 esplodeva il reattore di Chernobyl, ancora oggi si registrano presenze di radioattività nella zona e nonostante tutto, in Russia si continua a parlare di Nucleare e si costruisce un nuovo reattore.
A quasi 30 anni di distanza dall’incidente nucleare di Chernobyl la situazione in Bielorussia, Russia e Ucraina è ancora gravissima. Ancora 5 milioni di persone vivono in zone radioattive, dove i livelli di contaminazione continuano ad essere elevati soprattutto nelle derrate alimentari, provocando tumori e leucemie soprattutto nei bambini, che sono i soggetti più vulnerabili. La situazione continua a essere preoccupante e le persone, soprattutto i bambini, continuano ad ammalarsi.
Il reattore in pessime condizioni è infatti una vera bomba a orologeria che deve essere subito disinnescata. Era previsto un nuovo sito di contenimento per arginare ai terribili danni delle radiazioni , per il quale erano state fatte anche delle donazioni.

Chernobyl ucqsm

La devastata centrale nucleare di Chernobyl.

Come se non bastasse, a questo scenario allarmante si somma anche l’insensata costruzione della nuova centrale nucleare di Ostrovets, nel nord della Bielorussia, a soli 55 km dal confine con la Lituania, alta 92 metri e lunga 245, dal costo di 2 miliardi di euro. L’Ucraina devastata dalla guerra civile e in bancarotta ha potuto contribuire solo per l’8% il resto doveva essere finanziato dalla Banca Europea per la ricostruzione e lo sviluppo e dalla comunità internazionale. I lavori, iniziati nel 2010, avrebbero dovuto terminare quest’anno ma, a causa della mancanza di fondi, sono slittati almeno fino al novembre 2017  e mancano 615 milioni dei fondi promessi.
La crisi politica ucraina e le operazioni militari ai confini con la Russia hanno pesanti conseguenze umanitarie. La coalizione no-nuke francese Réseau “Sortir du nucléaire” dice che «La minaccia di un’escalation della violenza ha fatto riapparire lo spettro di un  nuovo disastro nucleare in Ucraina. Il Paese conta ancora numerose centrali in attività, tra le quali quella di Zaporizhzhya, che ha 6 reattori. In caso di un intervento militare, come potrà essere assicurata la sicurezza di questi siti?  Anche se venissero chiusi, come  si potrà garantire l’approvvigionamento di elettricità perché possa proseguire il raffreddamento?  Dopo 29 anni dall’esplosione del reattore, la catastrofe è sempre là, e ci rimarrà per molto tempo.
A nome di tutte le vittime passate, presenti e future, dobbiamo assolutamente ricordare la sua terribile attualità e fare di tutto per impedire un nuovo incidente .

Ostrovets

La costruzione della nuova centrale nucleare di Ostrovets.

Fonti reperite in rete.

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