Il primo codice genetico si chiamava Tna. -Space.


 Che cosa c’era prima del Dna? Forse, pensano i biologi, un mondo dominato dall’Rna. E prima dell’Rna? Come potrebbe aver cominciato a svilupparsi la vita? Forse, dice adesso un ricercatore del Biodesign Institute della Arizona State University, un’altra molecola più semplice, chiamata Tna.
Dna e Rna sono i due acidi nucleici che dominano il mondo come noi lo conosciamo e che servono alla vita, alla duplicazione e all’evoluzione di tutti gli organismi, dai virus agli uomini. Ma all’inizio, quando la vita è apparsa sul nostro pianeta, non è detto che abbia cominciato a svilupparsi grazie a queste molecole. Che sono estremamente efficienti nel copiare e trasmettere le informazioni che contengono, ma che sembrano un po’ troppo complicate per poter essere state davvero le prime a funzionare da database biologici. La caccia al loro predecessore è aperta da tempo e i misteri sono molti: come si sono formate queste molecole, come sono state intrappolate dentro strutture inorganiche diventate poi le prime cellule, come hanno cominciato a replicarsi e così via.

TNA codice-genetico

 Nel mistero della comparsa del Dna e dell’Rna o dei loro precessori, in effetti, è contenuto il mistero stesso della comparsa della vita. Adesso il biologo dell’Arizona State University John Chaput pensa di aver individuato nel Tna un buon candidato al prestigioso ruolo di primo codice genetico terrestre.  Il Tna è simile a Dna e Rna, come si capisce dalla sigla è sempre un acido nucleico. Solo che usa uno zucchero molto semplice, il treosio, al posto del deossiribosio del Dna o del ribosio dell’Rna.  Non solo, ma è in grado, oltre che di replicare se stesso, anche di interagire con gli altri due composti più famosi e quindi potrebbe aver davvero svolto il ruolo di progenitore dei codici genetici come noi li conosciamo.

Chaput ha fatto la prova ed ha scoperto che Tna e Dna possono “attaccarsi” uno all’altro, permettendo addirittura di trasporre da uno all’altro acido le informazioni (anche se una delle quattro basi usate dal Dna, la guanina, sembra creare qualche problema). Certo, lo scienziato sa che sarà molto difficile ottenere prove certe che il Tna sia stato davvero il precursore dei codici genetici “moderni”, anche perché i campioni di Dna di cui dispongono i ricercatori sono solo molto recenti, rispetto all’inizio della vita, collocato attorno ai 4 miliardi di anni fa. Ma è convinto che sia un ottimo candidato, visto la sua capacitò di contenere informazioni, di sottostare a processi di selezione e di formare strutture che svolgano funzioni più complesse. E intanto ha ottenuto la pubblicazione della sua ricerca su Nature Chemistry.


(Paolo Magliocco)
Fonti: http://www.ilsole24ore.com/

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: