Viaggio spazio temporale. -Space.

Tutti gli oggetti hanno tre dimensioni: la lunghezza, l’altezza e la profondità. Esiste però una quarta dimensione, il tempo, purtroppo molto difficile da “vedere“. Riuscire a muoversi nella quarta dimensione come facciamo ogni giorno nelle altre tre, significherebbe viaggiare nel tempo, ma quali strumenti ci servono per attraversarla? E soprattutto, è possibile? Per rispondere a questa domanda, dobbiamo fare una netta distinzione tra il viaggio nel passato e quello nel futuro.

Spazio

Viaggiare nel passato

Molti fisici ritengono che il viaggio indietro nel tempo non sia possibile, a causa di un problema insormontabile e cioè che potrebbero crearsi dei “paradossi“. Cosa sono i paradossi?
Immaginiamo di creare una porta spazio temporale o comunque una sorta di macchina del tempo che apra un varco attraverso il quale poter tornare indietro nel tempo di qualche minuto ed immaginiamo di portare con noi una pistola per uccidere noi stessi: se morissimo nel passato, come avremmo fatto a tornare indietro dal futuro per ucciderci? Questo paradosso, nonostante nella mitica trilogia di “Ritorno al futuro” venga risolto con vari mutamenti degli eventi e con l’esistenza di mondi paralleli, si scontra con una delle leggi fondamentali che governano l’intero universo e cioè che le cause precedono sempre gli effetti; gli atti compiuti non possono mai annullarsi da soli. Per tale motivo, ci sarà sempre qualcosa che eviterà la creazione di paradossi e questo fenomeno si chiama feedback.

Il feedback

Tutti noi abbiamo ben presente quel fastidioso rumore che genera un microfono acceso messo davanti all’amplificatore. Quella sorta di fischio insopportabile è dovuto al fatto che il suono entra dal microfono, esce dall’amplificatore e rientra nel microfono amplificato, generando un circolo vizioso che crea un rumore sempre più forte; se non allontaniamo il microfono nel giro di qualche secondo, l’impianto audio verrebbe distrutto.

Feedback
Lo stesso fenomeno accadrebbe al nostro ipotetico cunicolo spazio temporale, solo che non verrebbe distrutto dal suono ma dalle radiazioni: il portale, espandendosi, lascerebbe entrare le radiazioni esistenti nell’universo le quali entrando ed uscendo creerebbero un feedback sempre più forte fino a distruggerlo in pochi istanti.

Viaggiare nel futuro

A differenza del viaggio nel passato, il viaggio avanti nel tempo probabilmente è possibile, ma per farlo dovremmo viaggiare molto, molto veloci!
Dovremmo raggiungere una velocità prossima a quella cosmica (o velocità della luce) che è di circa 300.000 Km al secondo. Immaginiamo di riuscire a costruire un binario che corre intorno alla Terra, su cui viaggia un treno iper veloce: se il treno riuscisse a raggiungere una velocità prossima a quella della luce e cioè se riuscisse a compiere 7 giri al secondo, il tempo a bordo inizierebbe a scorrere più lentamente rispetto a come scorre sulla Terra. Questo accade perché niente può superare la velocità della luce e così, più ci si avvicina a quella velocità e più il tempo scorrerà lentamente, tanto quanto basta per evitare che la stessa venga oltrepassata.

Città del Futuro

100 anni in 7 giorni

Questo esempio ci permette di capire il rapporto tra il tempo sulla Terra e quello sul treno: se il treno partisse il 1 gennaio 2013 e per 100 anni (tempo terrestre) continuasse a girare intorno alla Terra, il 1 Gennaio 2113 per gli uomini sarebbero trascorsi 100 anni mentre per i passeggeri del treno soltanto 7 giorni. Diminuendo la velocità, il tempo trascorso per i viaggiatori aumenterebbe sempre di più fino a coincidere con quello degli uomini sulla Terra.

Treno Spazio

L’acceleratore di particelle

Nonostante sia difficile riuscire ad immaginare che oggi che possa essere costruito un treno del genere, non dobbiamo dimenticarci che abbiamo già costruito qualcosa di molto simile e cioè l’acceleratore di particelle più grande del mondo che si trova presso il CERN di Ginevra.

???????????????

Questo acceleratore non è altro che un tunnel circolare lungo 27 Km, a 100 metri di profondità dal suolo, all’interno del quale miliardi di particelle subatomiche accelerano da 0 a 96 mila Km/h in una frazione di secondo: incrementando l’energia, le particelle vanno sempre più veloci fino a superare gli 11 mila giri al secondo e raggiungendo così una velocità prossima a quella della luce.

Tale velocità permette loro di viaggiare nel tempo! Questo lo sappiamo perché ci sono alcune particelle chiamate “pioni” che, nel tempo che conosciamo, si disintegrano in 25 miliardesimi di secondo ma quando vengono accelerate vivono 30 volte più a lungo.

I viaggi nel tempo hanno sempre affascinato tutti noi fin da quando eravamo bambini e probabilmente prima o poi riusciremo a realizzare qualcosa che ci permetta di andare nel futuro. Ma a differenza di tutti i film dove i viaggiatori del tempo vanno avanti e indietro, tornando sempre al presente, siamo proprio sicuri che ci piacerebbe ugualmente andare avanti senza poi poter tornare da dove siamo partiti?

Wormhole

Fonti reperite in rete.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: