Il caso dei casi. Come non si fa buona ufologia- Nis

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Le assurdità sono una parte del mondo dell’Ufologia, ne sono l’humus e indagando su di esse il ricercatore indipendente deve fare i conti con una comunità ufologica caratterizzata da invidie e veleni al pari della politica italiana. Ne è un triste riflesso. Poi con i media, istituzioni, ambienti politici, religiosi e scientifici, strutture e apparati che, per quanto avulsi dal contesto della ricerca in materia, ne devono mantenere il controllo. Il fenomeno UFO è un problema di sicurezza nazionale anche nel nostro Paese. Il manifestarsi di esseri che sfuggono a qualunque logica e comprensione umana, non può rappresentare una turbativa per la quiete pubblica.

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Disegno della creatura

In questo post desidero trattare un caso di avvistamento di un’entità biologica di origine non terrestre ( EBE) avvenuto  a Mortegliano, nei pressi di Udine. Storia che all’epoca ha provocato parecchio scalpore, il  caso dei casi, come l’ha definito Antonio Chiumento, docente di matematica applicata e di economia aziedale, e noto ufologo. Persona che ha seguito da subito i fatti ed ha avuto contattati con i  testimoni dell’accaduto. Il caso, inizialmente eclatante, è stato poi ridimensionato relegandolo alla stregua di burla per carenza di prove oggettive.

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Antonio Chiumiento

Questi i fatti…

Mortegliano, 11 Febbraio 2012: è pomeriggio, ed alla polizia locale arrivano segnalazioni di strani bagliori e, con una certa probabilità, un’auto dei carabinieri viene coinvolta in unavvistamento particolare riconducibile ad uno del terzo tipo, probabilmente siamo in presenza addirittura della stessa creatura avvistata durante la sera. Inoltre, nella città vengono avvertiti malfunzionamenti elettromagnetici e vengono viste fluttuare misteriose sfere luminose e di colore nero, il tutto alla luce del sole.

Alle ore 23 un’auto si ferma sulla strada Napoleonica (o Vicentina) che collega Trieste ed Udine, nei pressi di una rotatoria. Nell’auto c’è quello che l’ufologo chiama “il Radioamatore”, e sua moglie. I due vedendo la creatura (di 3.5 / 4 metri, corporatura esile, arti lunghi e palmati, testa a “pallone da football”, pelle “come un delfino” – caratteristiche dettate dal D’Andrea) sono terrorizzati, tanto che ad un certo punto i due piangono dalla paura: vedono una sagoma accovacciata, pensando ad un uomo che ha avuto un malore scendono e si avvicinano, dopo avergli chiesto se aveva bisogno di aiuto, si alza l’essere e rivela nella sua altezza: a questo punto la creatura si avvicina alla famiglia, ma loro hanno molta paura!, e fuggono vedendo il suo volto: bocca minuta, occhi “di fuoco”, naso schiacciato. Il suo cellulare da memoria piena, anche se non lo è effettivamente.

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Leonard D’andrea

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Dietro di loro il testimone Leonard D’ Andrea, che vedendo l’auto ferma, con la coppia e due bambini all’interno sui sedili posteriori, si accoda e scende; ha con se una torcia, quindi la prende e si avvicina lentamente all’essere. Nel mentre arrivano due ragazze dietro di lui, che scendono ed abbracciate si dirigono verso l’essere alle spalle di Leonard, che si avvicina ad una distanza molto breve dall’essere tanto che qui la moglie del “Radioamatore” dice al marito “Adesso lo ammazza”, pensando ad una reazione esagerata dell’essere, ed il marito apre una portella e grida a Leonard di allontanarsi, confermato da una delle ragazze, una laureanda in giurisprudenza. Una delle ragazze tenta di chiamare aiuti via telefono, ma i telefoni non funzionano. Ma Leonard non s’allontana ed anzi continua ad avvicinarsi, sino ad arrivare ad una distanza così ravvicinata che succede qualcosa! A questo punto i testimone vuole mantenere la privacy e  non vuole dirci cosa sia successo. Infine, un’altra auto che arriva alle spalle, che inizia ad abbagliare a suonare il clacson. Preso forse dal fastidio del momento, ma come comunque non curante di ciò che ha intorno, l’essere ad ampie falcate fulminee si dilegua tanto che Leonard, con la sua torcia, lo perde. Dopo gli eventi, tutti tranne il D’Andrea subiscono effetti probabilmente psicosomatici dovuti all’esperienza subita, malesseri di un qualche tipo non meglio rivelati.


Tra le varie ipotesi che si susseguono sul web c’è quella di uno scherzo di carnevale, visto il periodo o, quella della fuga di uno struzzo da qualche allevamento nelle vicinanze.  Insomma si crede ad uno scherzo. Secondo la maggioranza degli ufologi italiani, spesso in conflitto con il modo di operare del Chiumento, la presenza della “strana creatura di Mortegliano” sbucata nella notte dal nulla non rientra nei parametri degli incontri ravvicinati del Terzo Tipo classificati dall’astronomo Allen Hynek. Il Terzo Tipo prevede la presenza di un UFO (Oggetto Volante Non Identificato) poggiato al suolo e nella cui prossimità si manifesti un’Entità Biologica Extraterrestre. Nel caso di Mortegliano l’essere non è associabile a un oggetto non identificato. Per l’ufologo ci sarebbe stata “l’osservazione di un essere analogo, o della stessa specie, alla periferia di Udine con due testimoni” il giorno martedì 14 febbraio 2012 verso le 6, nelle vicinanze del deposito delle corriere di Udine. Altre persone avrebbero visto qualcosa di strano nelle vicinanze di Oderzo. La cosa dura per almeno un paio di mesi, strani esseri vengono avvistati aggirarsi nelle zone del primo avvistamento, ed al contempo stranamente cominciano i guai per il professore.

Epilogo …

Antonio Chiumento, 63enne docente nell’istituto Mattei nel pordenonense, è stato sospeso. L’accusa è aver sottratto tempo alla sua professione per occuparsi di un caso di incontro ravvicinato riferitogli da un giovane. La ragione? Da oltre due mesi Chiumiento si occupa attivamente e con notevole clamore mediatico di un incontro ravvicinato con un essere misterioso e gigantesco, avvenuto a Mortegliano. Un caso troppo interessante che, interpretando le ragioni dei suoi superiori, lo avrebbe distolto dal lavoro.

La storia è proseguita poi con risvolti sempre più bizzarri e contradditori, siamo arrivati al Chiumento che si dichiara vittima di un’imbroglio perpetrato dai testimoni stessi che gli hanno fatto credere cose false. A conclusione posto un commento alla vicenda da parte di Roberto Pinotti presidente del CUN.

Roberto Pinotti

Roberto Pinotti

“Al di là di qualsiasi possibile elemento non verificato né verificabile, di ogni incontrollata diceria e delle indagini condotte direttamente e diligentemente dal Centro Ufologico Nazionale attraverso i suoi esponenti in zona, tengo a precisare, se mai ce ne fosse bisogno, che il cosiddetto “caso di Mortegliano” è e resta assolutamente inconsistente, e come tale il sottoscritto ed il CUN lo hanno considerato e lo considerano.
Naturalmente ci sono e restano i palesi e convergenti interessi da parte di certuni inquirenti, di sedicenti protagonisti, di presunti testimoni poi smentiti e così pure di operatori della comunicazione locali a mantenere viva questa storia per questioni di immagine, di guadagno e di tornaconto editoriale e mediatico. E sono questi squallidi interessi che hanno consentito ad un evento che vale zero di assurgere all’attenzione dei mezzi di informazione nazionali, oggi fortunatamente resisi conto della sua oggettiva inconsistenza. Meglio tardi che mai.
Va precisato che la “telenovela” commercialmente insorta sulla pubblicazione di “dati” propagandati come probanti e sensazionali e naufragata nel disaccordo più totale degli interessati sottolinea ulteriormente il carattere assolutamente infondato del tutto, nonché il pervicace tentativo di inquirenti ormai squalificatisi del tutto di mantenere una immagine oggi definitivamente compromessa. A chi oggi può solo ricordare narcisisticamente, nel goffo tentativo di potersi ancora autoaccreditare per qualcosa, di quando, in un lontano passato e non nel delirio attuale, militava nel CUN, resta solo o ritrattare scusandosi con la gente o andare stoltamente e definivamente al macello sul piano dell’immagine. Il Centro Ufologico Nazionale e il sottoscritto, più volte intervenuti, per il buon nome dell’ ufologia a salvare le persone da se stesse in occasione di altre incaute esternazioni risoltesi anch’esse nel nulla, non potrà che assistere all’ingloriosa fine di questa pagliacciata, con tutti i morti e feriti (in senso metaforico, s’intende) che ciò comporterà. E’ ora che in Italia ed in particolare nelle Venezie (e parla uno cui Venezia ha dato i natali) si smetta di dare spazio a certe sciocchezze. Vi invito a rigettare tali panzane, cunanche e soprattutto localmente, contrastando così chi, in nome del proprio ego dilatato a dismisura, tanto sta nuocendo all’ufologia.
Fortunatamente il Centro Ufologico Nazionale (che da 45 anni è e resta il punto di riferimento obbligato per l’ufologia seria in Italia) ha ben altro cui pensare, e poiché (da sempre contro falsificatori, millantatori, pseudoricercatori, truffatori, cospirazionisti schizzati e sensazionalisti di professione in cerca di immagine o facili guadagni) la sua al riguardo l’ha già detta da tempo, si augura di non dovere tornare oltre sull’argomento o su certi indecorosi soggetti che lo hanno animato.

Conclusioni …

Cos’è un ufo? In generale con “fenomeno UFO” si intendono le testimonianze di persone che asseriscono di aver visto nei cieli delle luci o degli oggetti apparentemente solidi che non sono riusciti ad identificare con qualcosa di conosciuto.
Un certo numero di queste testimonianze è accompagnato da conferme strumentali quali possono essere foto, video, rilevamenti radar.

L’ ufologia è lo studio di queste testimonianze con lo scopo di individuare le cause degli avvistamenti. Sulla base delle analisi effettuate negli anni, risulta che il 90% dei casi è “identificabile”, ovvero riconducibile ad osservazioni di oggetti volanti o fenomeni noti, sia naturali (meteore, pianeti, stelle), sia artificiali (aerei, palloni meteorologici, rientro di satelliti), che non vengono riconosciuti dai testimoni o per le particolari condizioni d’osservazione oppure per la rarità e singolarità presentata da questi fenomeni. Resta comunque una percentuale, piccola ma significativa, di casi che non sono riconducibili a cause convenzionali, ed è su questi casi che si focalizza maggiormente l’ufologia.

 

Eventi, come quello che ho descritto nel post non favoriscono certo la ricerca seria,  gettano inutile scredito su tutto l’ambiente.

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fonti:

http://www.ufotuscia.it/ufologia.php

http://www.newsufo.com/progettoblog/chi-sono.html

http://cunnetwork.freeforumzone.leonardo.it/d/10123464/Una-strana-figura-ai-bordi-della-strada/discussione.aspx/24

http://laconquistadelse.forumcommunity.net/?t=49917347&st=105#lastpost

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