Ebola:contatto diretto – Nis

ebo

«Il virus dell’Ebola potrebbe mutare e diffondersi per via aerea se l’epidemia non verrà messa sotto controllo velocemente»

Questo è quanto afferma Anthony Banbury,
ebola

Anthony Banbury

il coordinatore della missione ebola dell’ONU. Anche se poi viene subito chiarito che siamo ancora lontani da questa evenienza, l’apparente diffusione di Ebola comincia a preoccupare sia per l’aspetto sanitario, ovviamente, che per le possibili ricadute a livello enonomico.

ebola1

Christine Lagarde

La direttrice del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde, ha ricordato come l’ebola potrebbe comportare dei «rischi significativi sul fronte economico e finanziario per il mondo intero»

 

Un pericolo?

 

Pochi giorni fa, è giunta la notizia della prima diagnosi su territorio americano: Thomas Eric Duncan,

Thomas Eric Duncan

Thomas Eric Duncan

proveniente da Monrovia, avrebbe contratto il virus a metà settembre quando si trovava in Liberia, aiutando una ragazza di 19 anni incinta a raggiungere l’ospedale poiché manifestava sintomi evidentemente riconducibili alla febbre emorragica. La ragazza è morta pochi giorni dopo vista l’impossibilità di ricovero a causa del sovraffollamento, mentre Duncan è partito in seguito per un viaggio negli USA. Uno degli aspetti inquietanti della vicenda è che Duncan si sarebbe recato al Texas Presbyterian Hospital all’insorgere dei primi sintomi e sarebbe stato dimesso, per poi essere ricoverato successivamente: ragion per cui, attualmente, sono dozzine le persone monitorate poiché potrebbero aver contratto il virus.

Immaginiamo che Duncan sia stato colpito dal virus mentre si trovava in Liberia e che abbia preso l’aereo e che abbia starnutito in prossimità del suo vicino di posto, ad esempio.
Questo sventurato viaggiatore potrebbe aver contratto il virus accidentalmente a propria volta?
Difficilmente, se all’epoca Duncan non presentava sintomi.
Le probabilità, per una persona che sta in Italia, in Europa o negli Stati Uniti e non si trovi proprio nelle aree in cui ci sono i focolai, sono estremamente basse. Il contagio, infatti, non avviene durante il periodo di incubazione e il paziente trasmette il virus soltanto nel momento in cui inizia a sviluppare i primi sintomi.
Il punto è che i sintomi da ebola non sono affatto di poco conto ed è verosimile che il contagiato difficilmente riuscirebbe a muoversi da casa nello stato di salute in cui si trova, se non per farsi portare in ospedale. Insomma, per intenderci, non pretenderete l’autobus o la metropolitana per poi ritrovarvi attaccati dal virus perché qualcuno ha tossito nelle vostre immediate vicinanze: sarebbe veramente poco probabile.

Cosa significa contatto diretto

ebo2

Il periodo di incubazione può andare dai 2 ai 21 giorni ma, in media, ne dura circa una decina. I primi sintomi normalmente sono febbre, dolori muscolari diffusi, nausea, vomito e diarrea.

Tuttavia, anche dopo la comparsa dei sintomi occorre il contatto diretto con fluidi corporei per trasmettere il virus: sangue, vomito, urina e feci di pazienti in gravi condizioni sono altamente infettive, mentre il sudore, le lacrime, la saliva, lo sperma o il latte sono comunque molto pericolosi.

Per diretto contatto si intende che tale fluido deve arrivare nella bocca, negli occhi, nel naso o su qualche ferita della pelle aperta o, in alternativa, si può toccare il fluido infetto e dopo toccarsi gli occhi o mettere le mani in bocca.

ebo3

Una pelle sana non viene “invasa” dal virus, ragion per cui toccare le secrezioni non significa che immediatamente seguirà l’infezione anche se, chiaramente, per chi è esposto a tale rischio è necessario usare tutte le più accurate cautele.

L’ebola non causa problemi alle vie respiratorie ma la tosse proveniente da un paziente che sta molto male può contagiare attraverso piccole gocce di saliva o muco che finiscono sulle mucose,  poiché generalmente tali gocce non volano oltre ebo4il metro, è consigliabile a chiunque abbia a che fare con un paziente di stare ad un metro, o meglio due, di distanza: contatto diretto è anche la vicinanza ad un contagiato ad una distanza inferiore a questa per un arco di tempo prolungato e senza le adeguate protezioni.
Ma anche questa è un’eventualità nella quale difficilmente vi troverete, a meno che non siate un medico o un infermiere e non vi troviate in Liberia, Guinea, Sierra Leone.

ebo
fonte:
Annunci

Tag:, , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: