Maximilien de Robespierre .-Patty.

Tutti i cittadini, di qualunque condizione, hanno diritto di aspirare a tutti i gradi di rappresentanza politica. Nulla dovrebbe essere più conforme alla vostra Dichiarazione dei diritti, di fronte alla quale ogni privilegio, ogni distinzione, ogni eccezione deve scomparire. La Costituzione stabilisce che la sovranità risiede nel popolo, in ogni individuo del popolo. Ogni individuo ha dunque diritto di partecipare alla formulazione della legge cui è sottomesso e all’amministrazione della cosa pubblica che è la sua, altrimenti non è vero che tutti gli uomini sono eguali nei diritti e che ogni uomo è un cittadino….

Maximilien de Robespierre .Robespierre,.

Detto l’Incorruttibile nato a Arras, il 6 maggio del 1758 morto a Parigi, il 28 luglio del 1794 era un politico, avvocato e rivoluzionario francese, probabilmente il più noto e tra i più controversi protagonisti della Rivoluzione Francese e del Regime del Terrore. Gli storici e i contemporanei si sono divisi tra chi lo considerava e lo considera un estremista, un demagogo e un dittatore che causò le numerose esecuzioni di coloro che erano considerati nemici della Rivoluzione, e chi lo ritiene un idealista, cresciuto nelle idee dell’Illuminismo, in particolare quelle di Jean-Jacques Rousseau, devoto alla causa rivoluzionaria della Repubblica fino al sacrificio della stessa vita.

 

 

Robespierre è una figura molto controversa, ha affascinato gli storici, non soltanto francesi. Albert Soboul, ad esempio, ha precisato la bontà delle sue riforme, ma ha anche ricordato la sua severità durante il periodo del Terrore. Il contemporaneo Honoré Gabriel Riqueti de Mirabeau disse di lui:

“Quest’uomo andrà lontano, perché egli crede in tutto ciò che dice”.

Il rivoluzionario italo-francese Filippo Buonarroti,diffuse il pensiero di Robespierre , egli lasciò la Francia dopo la cospirazione di Babeuf. Il Buonarroti sostenne che “il popolo non ha mai avuto un amico più devoto e sincero. Grandi sforzi sono stati fatti per infangare la sua memoria; ora lo si accusa di aver mirato alla dittatura, ora lo si ritiene responsabile di ogni necessaria misura di rigore presa dal governo rivoluzionario. Ma felici, diciamo, sarebbero state la Francia e l’umanità se Robespierre fosse stato un dittatore e avesse potuto porre in atto le sue grandi riforme” e “nella Convenzione toccò a Robespierre combattere simultaneamente il realismo, la cupidigia borghese e l’immoralità degli uomini pubblici. Sua costante preoccupazione fu di riformare sia i comuni sia l’ordine sociale creando istituzioni che servissero da base al maestoso edificio dell’uguaglianza e della repubblica popolare”.

Albert Mathiez studioso della Rivoluzione,e biografo di Robespierre, “la figura di Robespierre è stata talmente falsata negli ultimi vent’anni, anche da storici repubblicani, che parlare delle idee religiose dell’Incorruttibile può sembrare oggi impresa rischiosa”. mentre ,per la scrittrice George Sand fu “il più grande uomo della rivoluzione e uno dei più grandi della storia”. Edgar Quinet affermò invece che “i contemporanei non hanno mai creduto che Robespierre fosse estraneo al Terrore; soltanto alcuni storici hanno sostenuto il contrario”, in polemica con Louis Blanc. Michel Vovelle accusa la storiografia dominante di trattare benevolmente Danton e Napoleone Bonaparte, e che quest’ultimo causò molti più morti di Robespierre.

 

indexnjiLa fine.

Robespierre aveva molti nemici e ben presto misero in giro la voce che volesse restaurare la monarchia costituzionale istituita nel 1791, ponendo sul trono il delfino Luigi Carlo, prigioniero dopo l’esecuzione della regina Maria Antonietta nel 1793, e nominare sé stesso reggente del regno. Altri lo calunniarono, dicendo avesse finanziato Catherine Theot,un’anziana predicatrice nota per diffondere una profezia secondo cui Robespierre era un nuovo Messia.

 

Il 27 luglio, o secondo il calendario rivoluzionario il 9 Termidoro,alle cinque del pomeriggio, lui, Couthon e Saint-Just, due giovani deputati, il fratello minore Augustin Robespierre e Philippe-François-Joseph Le Bas, gli unici rimasti nella convenzione a sostenere Robespierre, furono arrestati. Robespierre ebbe parole di rassegnazione prima di essere arrestato: “La Repubblica è perduta…i briganti trionfano” .

Nessuna prigione accettò però di incarcerarlo e, nelle ore successive, Robespierre si ritrovò libero con gli altri suoi sostenitori e fu condotto dalle truppe della Comune di Parigi all’Hôtel de Ville, dove fu raggiunto dai suoi fedeli, guidati da Payan e Coffinhal. Robespierre-Saint-Just-Couthon-And-Hanriot-Taking-Refuge-In-The-Hotel-De-Ville-In-Paris
Alla notizia della liberazione di Robespierre, la Convenzione si riunì nuovamente e dichiarò fuori legge i membri della Comune e i deputati da questi liberati. La Guardia nazionale, sotto il comando di Barras, ebbe grandi difficoltà nel raggiungere l’Hôtel de Ville.

 

 

 

Nella mattinata del 28 luglio 1794, le Guardie Nazionali, fedeli della Convenzione, si impadronirono, senza trovare ulteriore resistenza, dell’Hôtel de Ville e arrestarono numerosi dirigenti giacobini fedeli a Robespierre, tra cui nuovamente Saint-Just, Couthon, Le Bas,che poco dopo si suicidò e Augustin, il quale, nel tentativo di sfuggire alla cattura, si gettò dalla finestra sul selciato, dove fu raccolto in fin di vita. Su ciò che successe a Maximilien le opinioni degli storici divergono.

Si dice che cercando di opporre resistenza alla cattura, dalla pistola di un  gendarme partì un colpo ,che gli causò la frattura della mascella, si dice che i chirurghi, incaricati di bendargli la mascella rotta, per evitare la ghigliottina in quanto infermo , riferirono che l’Incorruttibile non emise un lamento, benché il dolore fisico dovesse essere molto forte, per una frattura di quel genere. Per tutto il tempo, Robespierre continuò a guardare in alto, in un atteggiamento quasi mistico.Valery_Jacobi_Ninth_Thermidor

 

 

 

I venti prigionieri vennero condotti alla Conciergerie …e senza processo, dopo circa quattordici ore dalla cattura,vennero ghigliottinati in Place de la Révolution, tra la folla esultante per la fine del “tiranno” Robespierre.

image03
Robespierre era ferito e frastornato, con una grande fasciatura alla mascella. Un testimone oculare, Desessarts, affermò che era in condizioni pietose: “Il suo volto era in parte coperto da panni sporchi e insanguinati. Quel poco che si vedeva dei suoi tratti era orribilmente sfigurato. Non dava alcun segno di sensibilità. I suoi occhi erano chiusi, si aprirono solo quando fu trascinato verso il patibolo”. Non disse una parola, solo ebbe un grido di dolore quando gli tolsero la fasciatura per salire ed essere messo sulla ghigliottina.

Il giorno dopo, ad altri ottanta seguaci di Robespierre,toccò la stessa sorte.

 

ron
Il corpo di Robespierre, come quello degli altri giustiziati, dopo che le loro teste erano state mostrate al popolo com’era uso, finì in una fossa comune del Cimitero degli Errancis, cosparso di calce viva. L’ossario del cimitero verrà traslato da Luigi XVIII nelle cosiddette Catacombe di Parigi, dove, tra migliaia di resti, è probabile si trovino tuttora quelli dell’Incorruttibile.

catacombe-parigi-ossario

Annunci

About Uniti_Contro_Questo_Sistema _Malato

Studiare il passato, capire il presente, prevedere il futuro...

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: